Strumento di diagnosi
Speed test: la connessione che usi con BeebeeBoard
BeebeeBoard lavora nel browser, quindi la qualità della linea si sente su ogni schermata. Questo test la misura in meno di un minuto: non installa niente, non chiede di essere collegati a BeebeeBoard e si può rifare quante volte serve.
Avvia il test
È il test di Ookla Speedtest, quello che gira sul nostro sottodominio. Premi VAI e resta sulla pagina finché non compaiono i quattro numeri: velocità download, velocità upload, ping e jitter.
Il test si collega ai server di Ookla e non passa dai server di BeebeeBoard: il risultato resta sul tuo schermo e a noi non arriva. Ookla, dal canto suo, registra l’indirizzo IP da cui parte la misura, come scrive nell’avviso dentro il riquadro. Se il risultato ti serve per l’assistenza, fanne uno screenshot.
Come si legge il risultato
Quattro numeri, quattro cose diverse. Quello grande al centro è solo il primo.
Download
Quanto in fretta i dati arrivano a te. Si sente all’apertura dell’agenda, su una scheda piena di allegati e nell’anteprima dei documenti.
Upload
Quanto in fretta i dati partono. È il numero che conta quando carichi referti, allegati e fatture: quasi sempre è molto più basso del download.
Ping
Il tempo che un dato impiega ad andare e tornare. Non è velocità, è prontezza: un ping alto fa sembrare lenta l’interfaccia anche su una linea veloce.
Jitter
Di quanto il ping oscilla da una misura all’altra. Conta nelle cose continue — un videoconsulto, una firma su tablet — dove una linea che balla si nota più di una lenta.
Non pubblichiamo una soglia minima: dipende da quante persone dividono la stessa linea e da cosa ci fanno nello stesso momento. Il confronto che serve davvero è con te stesso — lo stesso test, dallo stesso posto, di quando tutto andava bene.
Se i numeri sono bassi
Prima di concludere che la linea è lenta, cinque prove nell’ordine in cui conviene farle.
- Ripeti il test tre volte a qualche minuto di distanza. Una misura sola può essere capitata mentre qualcun altro scaricava.
- Prova con il cavo. Il Wi-Fi perde molto più di quanto sembri, soprattutto se il router sta in un’altra stanza o dietro un muro portante.
- Guarda cosa sta facendo la rete. Un backup in corso, un aggiornamento di sistema o una videochiamata occupano la linea proprio mentre la misuri.
- Togli la VPN. Se sei su VPN, su proxy o su una rete ospite, il test misura anche l’intermediario, non solo la tua linea.
- Prova da un secondo dispositivo. Se è lento uno solo, il problema non è la linea dello studio.
Se il test va bene ma BeebeeBoard resta lento
Allora la linea non c’entra, e le cause che vediamo più spesso sono tre.
- Il browser. BeebeeBoard è sviluppato e provato su Chrome ed Edge nelle ultime due versioni, su Firefox nelle ultime due e nella ESR, e su Safari dalla 10 in poi. Se il tuo è indietro, la pagina browser non supportato spiega come aggiornarlo, browser per browser.
- I WebSocket chiusi. BeebeeBoard li usa per tenere aggiornato quello che hai davanti. Alcuni firewall aziendali e alcuni antivirus li bloccano: la linea è veloce, ma la schermata sembra ferma.
- Le estensioni del browser. Riapri BeebeeBoard in una finestra anonima, dove di solito non partono: se la lentezza sparisce, è una di loro.
Se dopo queste prove il problema resta, scrivici allegando lo screenshot del test: sapere da che numeri partiamo ci evita di chiederteli.
Domande frequenti
No. Il test gira sull’infrastruttura di Ookla: il sottodominio è nostro solo nel nome, i dati della misura non passano dai nostri server e noi non li vediamo. Se vuoi che li vediamo, mandaci uno screenshot.
Tutto il percorso: il dispositivo su cui apri questa pagina, il Wi-Fi o il cavo, il router e la linea, fino al server più vicino. Per questo la stessa linea dà numeri diversi da due stanze diverse.
Perché la banda si divide fra chi la usa in quel momento, e il percorso fino al server cambia. Un test singolo non dice niente; tre test ravvicinati dicono qualcosa.
BeebeeBoard scambia dati quando apri una schermata o salvi, non in continuo come uno streaming video: quello che pesa di più sono gli allegati, cioè l’upload. Più della velocità di punta conta la stabilità, che nel test è il jitter.
Quando qualcosa cambia: un router nuovo, un trasloco di stanza, un contratto diverso, o il giorno in cui il gestionale comincia a sembrare lento. Fuori da questi casi, misurare tutti i giorni non aggiunge niente.